La geografia del cuore: insegnare geografia nella scuola secondaria di primo grado. Corso.

Di Ricciarda De Caria

La geografia è spesso stata proposta come testo espositivo finalizzato a presentare la realtà del mondo: morfologia, popolazione, risorse … in tale ottica viene a perdere le caratteristiche del suo essere scienza e pertanto non coinvolge né gli insegnanti, né gli studenti. La geografia invece,  come ogni scienza, pone dei problemi, fa delle ipotesi, verifica la validità delle ipotesi.
La geografia, inoltre, è una disciplina particolarmente adatta a coinvolgere tutte e tre le intelligenze, in quanto sviluppa il pensiero logico, emotivo e pratico, perché integra, secondo relazioni logiche, molte scienze, quali la cartografia, l’economia, la politica, la religione, l’astronomia …
Tale complessità di relazioni per spiegare fenomeni risponde all’esigenza del pensiero del preadolescente, che inizia a porsi interrogativi sulle realtà e a dare interpretazioni, spesso fondate sul senso comune, sulle opinioni non motivate scientificamente o sull’emotività. La geografia, nel suo rigore scientifico, costringe il ragazzo e la ragazza ad analizzare i fenomeni con metodo scientifico e quindi rigoroso, costruendo in lui un modello per capire la realtà.
L’analisi delle realtà presenti nel mondo sollecita il ragazzo a considerare ingiustizie, soprusi, solidarietà, generosità, quindi abilita in lui e lei una sensibilità fondata su valori per comprendere le situazioni “con il cuore”.
Il corso propone un itinerario in cui, considerando un fenomeno, una realtà si pongono agli alunni interrogativi sulle cause di essi, si affida il lavoro di ricerca di dati, convalida delle fonti, interpretazione, presentazione dei risultati e proposte di miglioramento in base ai valori acquisiti.
La proposta riguarda le classi terze della scuola secondaria di primo grado. La modalità di lavoro è analoga per i diversi continenti. Cambia la problematizzazione: gli esiti del colonialismo e del neocolonialismo per l’Africa, i problemi e i conflitti politici e sociali per l’Asia, la perdita di identità per le Americhe, la colonizzazione di insediamento per l’Australia.   
Il corso, alla presentazione dell’itinerario di lavoro, unisce dei materiali utilizzabili.