La scoperta della lingua scritta nella scuola dell'infanzia. Corso.

Di Adriana Lafranconi 


Nel pensiero comune, di docenti e di genitori, l'apprendimento della lingua scritta è compito che compete prioritariamente alla scuola primaria. Anche per questo, alla scelta di scuole dell'infanzia di impegnare i bambini e le bambine in attività relative alla lettura e alla scrittura,  si guarda abbastanza spesso come “esperienza di preparazione” al passaggio alla nuova realtà scolastica. Generalmente, infatti, questo insegnamento è rivolto ai bambini dell'ultimo anno della scuola dell'infanzia ed è spesso organizzato nella prospettiva di offrire loro la possibilità di acquisire i primi elementi del codice della lingua scritta.


Le ricercatrici di orientamento piagetiano E. Ferreiro e A. Teberosky hanno però dimostrato che il bambino che vive in contesti in cui la lingua scritta alfabetica è presente, comincia già molto presto, attorno ai tre anni, a riflettere su questo codice, pervenendo così, via via, a scoprirne le regole di funzionamento.


Con questo corso ci proponiamo di offrire ai docenti della scuola dell'infanzia l'opportunità di utilizzare gli esiti di queste ricerche, perché possano sostenere i bambini, già a partire dal primo anno di frequenza, nel loro spontaneo e progressivo processo di conquista della lingua scritta, coerentemente con la prospettiva della familiarizzazione con questo codice presente nelle vigenti Indicazioni Nazionali.


Il corso si articola in due moduli:

  1. il primo si pone l'obiettivo di condividere con i docenti le ragioni psicopedagogiche di questa possibilità di apprendimento da parte dei bambini;
  2. nel secondo, si offrono agli insegnanti criteri di organizzazione di un'attività didattica coerente col quadro culturale tracciato, che si snodi secondo un autentico processo comunicativo, dotato di senso, da cui emergeranno via via, grazie alla riflessione dei bambini, capaci di valorizzare il confronto con i pari, conoscenze che potranno essere formalizzate in forme e livelli adeguati al percorso originale compito da ciascuno di loro. 


Da questo punto di vista, ci siamo posti l'obiettivo di favorire una forma di apprendimento della lingua scritta che non si esaurisca nella conoscenza degli elementi e delle regole del codice, ma sia soprattutto un' occasione di potenziamento, per il bambino, di un'idea positiva di sé, delle sue possibilità, del valore della cooperazione con i compagni, della disponibilità a farsi interpellare dal mondo che lo circonda, nella constatazione che l'abitudine ad avanzare ipotesi di organizzazione della realtà è risorsa per procedere in autonomia  nella conoscenza. 


L'approccio seguito nella proposta formativa è di carattere laboratoriale: si offrono via via ai docenti spunti di lavoro che li portano a riflettere sulla personale esperienza, per problematizzarla, e si forniscono quindi contributi volti ad arricchire le loro conoscenze sul tema affrontato, con l'obiettivo di propiziare uno sviluppo della loro competenza nella scelta e nell'organizzazione  di un'attività didattica consapevole.