La scoperta della lingua scritta nella scuola dell'infanzia. Sussidio.

Di Adriana Lafranconi

L'incontro con la lingua scritta, la problematizzazione del rapporto fra significato e significante, l'esperienza di un'azione formativa che guidi i bambini a trovare risposte ai problemi nei quali spontaneamente inciampano o ai quali sono condotti dagli insegnanti - risposte di cui prendere coscienza - hanno necessità di un approccio metodologico originale, capace di valorizzare il percorso di ogni bambino, considerato protagonista del proprio apprendimento.


Poiché il bambino si imbatte nella lingua scritta attraverso esperienze unitarie, di cui la parola costituisce una delle componenti, il percorso che si propone si colloca in uno scenario di situazioni autentiche, che il bambino vive nella relazione con i compagni e con gli insegnanti. Le proposte di lavoro offrono la possibilità di coinvolgere, in modi e forme adeguati alle diverse età, tutti i bambini della scuola dell'infanzia.


Il modulo si articola in sei Unità di Apprendimento, capaci di sollecitare conflitti socio-cognitivi che possono sostenere i bambini nelle varie fasi di sviluppo della concettualizzazione spontanea della lingua scritta.  

  • UdA 1 “Organizziamo l'ambiente della scuola”: valorizzazione della pluralità dei codici che il bambino incontra e impiega nella sua giornata scolastica;
  • UdA 2 “Comunichiamo con i personaggi della fantasia”: nell'esperienza della parola orale e della parola scritta l'ampliamento delle occasioni di comunicazione;
  • UdA 3 “Esploriamo l'ambiente attorno a noi”: alla ricerca di indizi che aiutino ad avanzare ipotesi interpretative di messaggi scritti;
  • UdA 4 “Giochiamo con rime, filastrocche e scioglilingua  ”: nel gioco di parola una potente occasione di riflessione linguistica;
  • UdA 5 “Facciamo musica …. anche con le parole”: la scoperta del ritmo della parola;
  • UdA 6 “Scriviamo con il corpo”: alla ricerca delle possibilità di “scrittura” a livello di corporeità

All’interno di ciascuna attività proposta, gli insegnanti potranno trovare indicazioni di lavoro, materiali utili per organizzare l'attività didattica, narrazioni di colleghi che hanno realizzato esperienze del tipo di quelle illustrate, come occasione di riflessione volta a sottolineare che le proposte di lavoro hanno valenza formativa se rispondono ai bisogni di crescita dei bambini “veri” con cui si lavora, i quali devono rappresentano risorsa per la definizione  dell'azione didattica progettata, se si vuole che le situazioni di apprendimento mirino allo sviluppo delle competenze del bambino.